Ci sono uomini che lottano un giorno e sono bravi, altri che lottano un anno e sono più bravi,

ci sono quelli che lottano più anni e sono ancora più bravi,

però ci sono quelli che lottano tutta la vita: essi sono gli indispensabili.

(Bertolt Brecht da In morte di Lenin)

lunedì 18 aprile 2011

UNA GIOIA IN UN DOLORE

i sette lavoratori uccisi alla Thyssen di Torino non sono morti invano come centinaia e centinaia di altri morti nell'indifferenza generale.
i morti di Torino hanno fatto sì che riuscisse a fare un passo avanti nella sicurezza attraverso la promulgazione della legge 81 pur senza decreti attuativi e la svolta epocale, come detto da Guarinello, nella sentenza di venerdì che decreta ufficialmente l'omicidio volontario da parte dei dirigenti nei confronti dei lavoratori stessi.
ci riesce male esultare per il costo di questa sentenza ma pensiamo e speriamo che da oggi non sia più come prima.
inseriamo una sintesi della sentenza:
Con la sentenza della Corte d'Assise di Torino del 15 aprile 2011 si chiude il processo iniziato il 15 gennaio 2009 in seguito all'incidente avvenuto il 6 dicembre 2007 alla linea 5 della Thyssen di Torino nel quale morirono 7 lavoratori a causa dell'incendio.
Il primo grado del giudizio si chiude in tempi record dopo 88 udienze. 
Il presidente Maria Iannibelli, il giudice a latere Paola Dezani e i sei giudici popolari hanno preso una decisione storica per la Giurisprudenza Italiana in relazione ai reati contestati agli imputati.
L'amministratore delegato, con delega in materia di sicurezza sul lavoro, è stato condannato a 16 anni e mezzo di reclusione per omicidio volontario con dolo eventuale, disastro e incendio dolosi.
Il responsabile del servizio prevenzione e protezione e altri dirigenti sono stati condannati a 13 anni e mezzo di reclusione per omicidio colposo aggravato dalla previsione dell'evento, disastro e incendio.
Il responsabile della pianificazione degli investimenti antincendio è stato condannato a 10 anni e 10 mesi per gli stessi reati.

Per quel che riguarda la responsabilità amministrativa della Thyssen dipendente da reati commessi da figure apicali dell'azienda di D.L.gs. n. 231/2001
- sanzione pecuniaria a carico dell'impresa di un milione di Euro, mentre altri 800.000 Euro sono stati addebitati a titolo di confisca. 

Sono state disposte ulteriori misure accessorie quali: - il divieto di pubblicizzare i propri prodotti per 6 mesi
- esclusione per 6 mesi da sussidi e finanziamenti pubblici 
- revoca dei finanziamenti pubblici già concessi. 

venerdì 15 aprile 2011

W W IL COMPAGNO SEGRETARIO (w la rivoluzione)..

nell'immagine si vede il nostro compagno segretario (w la rivoluzione) Alessjei Barnovic in posa plastica nell'atto supremo di guidare la corazzata del ex doc. 2 nel impetuoso mare dela Filctem Fiorentina.
siamo onorati di aver condiviso, con il compagno segretario (w la rivoluzione) il percorso che ci ha portati ad essere rappresentati nella segreteria, come scritto nel doc. congressuale.
auguriamo al compagno segretario (w la rivoluzione) di continuare ad essere illuminato e fermo nelle sue decisioni così come lo abbiamo sempre apprezzato e conosciuto in tutti questi anni.
w w w il compagno segretario (w la rivoluzione) Alessio ",Beppone, Emiliano, Ernesto, Fidel, Mao,Carlo,Yuri,Vladimir,Malcom, Simon, Nelson, Enrico, Martin Luther, Marcos, Antonio, Palmiro, Nikita, Nilde" Barni
ecco il luogo prescelto, già da oggi, per far riposare, il più tardi possibile ma in eterno, le sue (im)mortali spoglie.

mercoledì 16 marzo 2011

COMUNICATO MANETTI, GIOTTI, ICAP-SIRA

Comunicato
I delegati Filctem-CGIL della Manetti e Roberts, Giotti ed icap-Sira vogliono esprimere la loro
solidarietà alla Segretaria S. Camusso, in merito al becero attacco subito
dall'Assessore del Comune di Firenze sig. Da Empoli.
L'offesa di sciacallaggio fatta dal Da Empoli è in linea con i comportamenti
tenuti dall'Amministrazione Fiorentina verso la CGIL dall'inizio del suo
mandato.
Forse l'assessore è strumento di colui che da candidato sindaco, al
congresso della CISL Fiorentina la indicava come suo sindacato di
riferimento?
Forse la CGIL rappresenta una voce stonata e fuori dal coro perchè, specie a
Firenze è stata critica verso l'Amministrazione Comunale che ha preferito lo
scontro al confronto con chi rappresenta i lavoratori? Vedono nella CGIL un ostacolo ai suoi propositi?
Riteniamo che l'Assessore abbia attaccato una nuova figurina nel suo
personalissimo album e che forse, per chi di dovere, sarebbe il caso di prendere dei provvedimenti definitivi in merito.
Pensare oggi, giorno della festa per l'unità d'Italia, di non considerare la
CGIL, che per quell'unità si è enormemente adoperata e continua a farlo
quotidianamente,come una risorsa ma anzi, come una minaccia e come
degli sciacalli, ci ferisce come lavoratori, come fiorentini e come Italiani.
La nostra solidarietà va anche a quei lavoratori del Maggio che si sono
trovati nel mezzo della tragedia Nipponica, i quali, ci rappresentano nel mondo da più di
mezzo secolo e sono ancora una certezza ed un istituzione da difendere.
Per nostra fortuna il Maggio resterà a rappresentare la Fiorentinità
nel mondo per ancora molto tempo e chi ci Amministra passerà in un soffio.
I delegati Filctem-CGIL Manetti e Roberts, Giotti e Icap-Sira

...VEDRAI CHE CAMBIERA'...ECCOME....

aspettando che i saggi saggiamente saggino le saggie vie dei nuovi saggi gruppi dirigenti.......

giovedì 10 marzo 2011

LONGO E' LO CAMMINO....

nonostante il congresso costitutivo della Filctem di Firenze sia finito da quasi una settimana, ci sentiamo di poter dire che il cammino verso la tranquillità sia ancora lungo e pieno di insidie.
chi sarà Zenone lo sacerdote che ci guiderà in terra santa?
quali e quanti "cavalconi" dovremo superare?
tutto si sarà esaurito nel voto congressuale?
qui sotto Alberto Morselli (che non ce ne voglia), mentre consulta i potenti mezzi messi a disposizione dalla Cgil, alla ricerca delle difficili risposte.

martedì 8 marzo 2011

Dai lavoratori per tutte le Donne

A tutte le donne
Di Alda Merini

Fragile, opulenta donna, matrice del paradiso
sei un granello di colpa
anche agli occhi di Dio
malgrado le tue sante guerre
per l'emancipazione.
Spaccarono la tua bellezza
e rimane uno scheletro d'amore
che però grida ancora vendetta
e soltanto tu riesci
ancora a piangere,
poi ti volgi e vedi ancora i tuoi figli,
poi ti volti e non sai ancora dire
e taci meravigliata
e allora diventi grande come la terra

domenica 6 marzo 2011

IF.....

Se riuscirai a non perdere la testa quando tutti
la perdono intorno a te, dandone a te la colpa;
se riuscirai ad aver fede in te quando tutti dubitano,
e mettendo in conto anche il loro dubitare;
se riuscirai ad attendere senza stancarti nell'attesa,
se, calunniato, non perderai tempo con le calunnie,
o se, odiato, non ti farai prendere dall'odio,
senza apparir però troppo buono o troppo saggio;

se riuscirai a sognare senza che il sogno sia il padrone;
se riuscirai a pensare senza che pensare sia il tuo scopo,
se riuscirai ad affrontare il successo e l'insuccesso
trattando quei due impostori allo stesso modo
se riuscirai ad ascoltare la verità da espressa
distorta da furfanti per intrappolarvi gli ingenui,
o a veder crollare le cose per cui dai la tua vita
e a chinarti per rimetterle insieme con mezzi di ripiego;

se riuscirai ad ammucchiare tutte le tue vincite
e a giocartele in un sol colpo a testa-e-croce,
a perdere e a ricominciar tutto daccapo,
senza mai fiatare e dir nulla delle perdite;
se riuscirai a costringere cuore, nervi e muscoli,
benché sfiniti da un pezzo, a servire ai tuoi scopi,
e a tener duro quando niente più resta in te
tranne la volontà che ingiunge: "tieni duro!";

se riuscirai a parlare alle folle serbando le tue virtù,
o a passeggiar coi Re e non perdere il tuo fare ordinario;
se né i nemici o i cari amici riusciranno a colpirti,
se tutti contano per te, ma nessuno mai troppo;
se riuscirai a riempire l'attimo inesorabile
e a dar valore ad ognuno dei suoi sessanta secondi,
il mondo sarà tuo allora, con quanto contiene,
e - quel che è più, tu sarai un Uomo, ragazzo mio!
Kipling

Se venerdì, dopo che TUTTI avevano detto di votare per Saccone, non fosse stato eletto....
Un anno fà circa, un gruppo dirigente che si sentiva umiliato, ebbe una reazione che fu definita , per usare un eufemismo,negativa per la ns organizzazione e si innescó un meccanismo che ci ha portato ad oggi. Come diceva G. B. Vico la storia è come una ruota e tutto si ripete...
Il congresso della Filctem di Firenze si è concluso con il risultato che TUTTA la CGIL auspicava, con Saccone segretario. Certo che il risultato del voto farà discutere gli addetti ai lavori per molto tempo ancora.
Noi, dal canto ns, siamo consapevoli di aver fatto un percorso bellissimo, difficile, duro ed anche doloroso per alcune scelte che abbiamo dovuto fare, ma sempre compatti per un unico obbiettivo, il bene dei lavoratori e della CGIL a prescindere dalle persone.
Da oggi siamo ancora più convinti della bontà, della giustezza della ns scelta e di andare avanti su questa strada.
Questo blog si trasformerà da spazio per pochi a spazio per tutti, dove incontrarsi e parlare sgombri da pregiudizi. Speriamo nel contributo di TUTTI.
Se.... Venerdì non avessimo votato come concordato con TUTTA la CGIL......ma noi abbiamo una sola parola, Le lavoratrici ed i lavoratori della Filctem oggi sarebbero più deboli.